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Green Italy: perché ce la possiamo fare

Oggi ho comprato il libro Green Italy del presidente di Legambiente Ermete Realacci. Vi terrò aggiornati!  

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Credo che, dopo la vicenda del coronavirus , una cosa sia chiara: l'ecologia è la prima priorità di questo mondo. Infatti un pianeta sempre più caldo ospita più facilmente agenti patogeni. Inoltre si potrebbero avere gravi disfunzioni nella catena degli approvvigionamenti, e l'umanità potrebbe trovarsi esposta anche a guerre , rivolte, carestie e siccità, come del resto è già, fuori dall' Europa . Nelle prossime settimane pubblicherò le interviste che ho realizzato con i responsabili di due promettenti aziende green : Viridi e Allbirds . Vi invito a tornare a trovarmi. 

Case study: la onlus Greenaccord e l'hashtag #indietrononsitorna

Romina Gobbo nella foresta amazzonica ecuadoriana Indietro non si torna Durante la pandemia, con la crisi covid, ho dovuto rendermi conto che o cambiamo stile di vita, o l’umanità non si salverà dalle prossime crisi ambientali , e   ho cominciato a cercare chi sostiene queste scelte. Ho il piacere di presentarvi la mia intervista ad Alfonso Cauteruccio , Presidente della onlus ecologista d’ispirazione cristiana Green Accord, e Romina Gobbo , giornalista freelance con testate di riferimento Famiglia Cristiana, Credere, Avvenire e altri giornali, responsabile Comunicazione della stessa associazione. D: Ci parlate di Greenaccord e dei suoi obiettivi?   Cauteruccio : Il nostro obiettivo è formare i formatori, ovvero i giornalisti nel nostro caso, in maniera tale che sensibilizzino il maggior numero di persone possibili sui temi della sostenibilità , della tutela dell’ambiente e della difesa dei più poveri. Desideriamo contribuire a creare un terreno fertile...

I Paesi baltici fra passato e futuro

Sono andata a ripescare il diario delle nostre vacanze nei Baltici del 2005, viaggio anche interiore, da cui avevo tratto un articolo pubblicato sulla rivista Scienza e Pace . Con tutto quello che succede oggi, anche tra Russia e Ucraina, il mio commento dopo 16 anni è una frase della vecchia Smemo: "Se non è l'ombra del dubbio che ci fa crescere". Che ingiustizia: un parigino non ha bisogno di far emergere ogni volta dal nulla la sua città. Czeslaw Milosz, “La Mia Europa” di Carolina Figini ed Enzo Cutrone (2005)   Estonia, Lituania e Lettonia sono Paesi affascinanti, per via dei paesaggi, dell’immenso caleidoscopio umano che presentano e dei cambiamenti che stanno vivendo non da ultimo in relazione all’allargamento dell’Unione Europea. E’ forse riduttivo trattarli dal punto di vista prettamente storico, e in effetti viaggiando nei Paesi baltici ci ha colpiti più di tutto la forte personalità di questi popoli, che non si sono arresi alla sottomissione hanno invece avut...